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Idee e consigli / Ispirazione

Origami: piegare la carta per rendere unica la tua festa

Un foglio di carta può trasformarsi in innumerevoli oggetti: pensa solo alla differenza tra una bolletta e un invito ad un baby party.
È per questo che la carta è una delle cose che preferisco.
Possiede così tante caratteristiche e variabili che potrei passare ore ad osservarla. Quelle che impiego ogni volta che devo sceglierne una per un nuovo progetto.

Quella degli origami è una tecnica che mi affascina fin da bambina.
Un quadrato di carta che, piega dopo piega, cambia forma per diventare un oggetto definito, ogni volta diverso.
E con ogni piega la mente si rilassa, il respiro si calma.

Cercare informazioni sull’origine di quest’arte è stato per me inevitabile, ma non preoccuparti, ho riassunto tutto in pochissime frasi.

La storia degli origami (in breve)

Il termine origami deriva dal giapponese oru, piegare e kami, carta.
L’origine di questa tecnica è strettamente legata alla religione shintoista.
Basti pensare che le parole carta e dei, seppur indicate con ideogrammi diversi, hanno la stessa pronuncia.
Le prime forme di origami, chiamate go-hei, erano costituite da semplici strisce di carta piegata a formare delle figure geometriche. Queste venivano legate ad un filo o ad un bastoncino ed usate per delimitare gli spazi sacri.

La diffusione degli origami in occidente risale alla fine del 1700, quando Sembazuru Urikata pubblica uno dei più noti libri sugli origami: Piegatura delle mille gru.
Un’antica leggenda narra che se una persona riesce a confezionare mille gru di carta ottiene un senbazuru, che gli consentirà di esaudire il suo più grande desiderio.

Una tradizione antica, che nasconde un senso profondo e tanta poesia. Difficile non innamorarsene.

Le gru della leggenda sembrano il giusto prezzo da pagare per il più grande desiderio. E io dovrò di certo aspettare per realizzare il mio. O provare altre strade. Sì, perché non sono riuscita ad arrivare neppure in fondo alla prima.

Per fortuna ci sono tanti altri modelli a cui fare riferimento e da cui trarre ispirazione.

Ma cosa serve per realizzare dei (bellissimi) origami? E come puoi impiegare questa tecnica per ottenere delle decorazioni originali per il tuo baby party?

La carta

La buona notizia è che l’unica cosa di cui hai bisogno è della carta (e un po’ di pazienza).
Per la realizzazione degli origami si parte infatti da un quadrato di carta leggera.
Le dimensioni generalmente sono di 15×15 cm, ma puoi cambiarle e adattarle al tuo progetto.

Ecco alcuni tra i tipi di carta più utilizzati per la realizzazione di origami:

  • carta da fotocopie, bianca o colorata;
  • carta da legatoria, decorata con disegni colorati e fantasie floreali;
  • carta velina, sottile e resistente, ma molto difficile da maneggiare.

L’uso della carte da fotocopie è l’ideale per iniziare e fare pratica. È poco costosa, facilmente maneggiabile e tutti ne abbiamo qualche foglio in casa o in ufficio.

Ti svelo un segreto: puoi usarla anche per avere delle bellissime fantasie.
Online puoi trovare dei pattern scaricabili, ma puoi anche scegliere di creare il tuo ed ottenere così la fantasia che più ti piace, nel colore che vuoi.
Io lo faccio spesso, e di solito utilizzo Canva per crearle.
Ti basta registrarti ed utilizzare la versione gratuita: in poco tempo puoi realizzare il pattern che desideri ed averlo pronto per la stampa.

Creare la fantasia ti permette di superare anche il limite che spesso si riscontra nella carta da legatoria: le confezioni contengono quasi sempre un mix di fantasie e potresti essere costretta ad acquistare più confezioni per avere la quantità di carta di cui hai bisogno nella fantasia giusta. E questo potrebbe farti sprecare dei soldi che potresti utilizzare altrove.

Ora la carta per origami non ha più segreti.
Come la utilizzerai?

Le decorazioni

Gli origami permettono di spaziare da figure semplici a complesse. Puoi realizzare animali, fiori, cuori e altri oggetti.

Assecondare la creatività è importantissimo, ma realizzare origami richiede anche molta disciplina. La sfida è trovare l’equilibrio perfetto tra fantasie pazzesche e pieghe impeccabili!

Tra i miei soggetti origami preferiti ci sono le stelle.
Non sono tra le figure più semplici, ma dopo poche prove riuscirai ad ottenerne alcune che soddisfino le tue aspettative, e ti assicuro che il risultato ripaga l’impegno.

Ne ho pensate (e create) tantissime: a tinta unita, in colori pastello, o a fantasia.
Sono elementi versatili, utilizzabili in ogni tipo di baby party.

Con le stelle più grandi si possono realizzare ghirlande e sfondi, mentre quelle più piccole sono perfette come segnaposto, da incollare su pacchetti, biglietti e cannucce.
Insomma un po’ ovunque.

Immagina il taglio della torta davanti ad un cielo di stelle a pois!

Se non stai più nella pelle e vuoi provare a realizzarle, puoi guardare questo video.

Buona piegatura!

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