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Ispirazione

Macramè, il sapore di una favola antica

C’era una volta è un’espressione che ognuna di noi conosce e che subito evoca luoghi magici e lontani.
È così per il macramè, una tecnica arrivata fino ai nostri giorni a regalarci oggetti e decori da utilizzare per dar vita a dei baby party in cui semplicità ed eleganza sono le parole d’ordine.

Le origini del macramè

Il nome macramè deriva dalla fusione di due diverse parole di origine araba: mahrana e rame che significano rispettivamente frangia e nodo.
La tecnica permette infatti di creare ornamenti e disegni intrecciando e annodando tra loro una serie di fili.
E già così sembra una magia.

Si pensa siano stati i marinai ad importare la tecnica del macramè in Italia: durante le ore di inattività della navigazione realizzavano ogni tipo di oggetto da poter scambiare nei porti in cui approdavano.
Furono poi le donne liguri a far propria questa pratica rendendola un’arte.

Educazione e tradizione si incontrano nella storia di questi manufatti grazie a Valentina Cavandoli, direttrice di una scuola per bambini orfani e sostenitrice del metodo Montessori.
Ella decise di introdurre delle attività manuali tra le discipline di insegnamento e fu così che colse l’occasione per trasmettere ai bambini la tecnica del macramè che aveva a sua volta appreso dalla nonna.

Gli elementi di un magico racconto sembrano esserci tutti: porti e marinai, Paesi lontani, i ricordi di infanzia e una nonna.

L’atmosfera

Immagina un giardino in un tardo pomeriggio d’estate, le prime luci che si accendono per accompagnare i riflessi del tramonto, i tuoi cari riuniti.
O l’interno di un edificio in stile industriale, con le pareti in mattoni e i pavimenti grezzi.
Il legno, le fibre naturali, il bianco e il beige.

È in questi ambienti che il macramè esprime il massimo della sua bellezza.
Un merletto semplice e delicato, per ingentilire e dar vita ad un ambiente che in un istante è intimità e famiglia.
Il macramè è ideale per un battesimo, un baby shower o il compleanno dei più piccoli, per ricreare un’atmosfera elegante e un po’ bohémien.
Il progetto può essere personalizzato con l’uso del verde e dei fiori: eucalipto e colori pesca, rosa, giallo.

In giardino, accompagnati da coperte e cuscini, i grandi elementi decorativi si integrano con gli alberi e la struttura per regalare agli ospiti degli angoli in cui conversare e brindare.
Una grande tenda diventa lo sfondo per il taglio della torta e, perché no, anche questa può avere dei decori di glassa che riprendano il ricamo.
Ma è sulla tavola che il macramè può assumere mille forme: dal runner alle decorazioni, dai tovaglioli ai segnaposto.

La sua semplicità rende il macramè una tecnica ideale per la creazione di progetti fai da te, e online sono disponibili tantissimi tutorial per aiutarti nella realizzazione del tuo progetto.
Ma non farti ingannare: ci vorrà un po’ di pratica per ottenere i risultati desiderati.
Quindi cosa aspetti?
Iniziate ad annodare e se hai bisogno di altri consigli per la definizione dei dettagli, scrivimi.

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