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Cose di cui scrivere / Ispirazione

Il compleanno che vorrei

È lunedì, giorno insolito per la pubblicazione di un post sul blog. Almeno nel mio caso.
Ma la colpa non è da attribuire alle calde giornate di questa fine di agosto che, ammettiamolo, non ci rendono proprio produttive. No, la verità è che ho avuto bisogno di qualche giorno per mettere in ordine i pensieri e trasformarli in qualcosa di concreto.

Era una di quelle cose che ti frullano in testa da un po’ di tempo, pensieri di passaggio e immagini casuali, e poi un giorno decidi che è arrivato il momento di occupartene.

Adesso era il momento. Ed è così che nasce Il compleanno che vorrei.
Ma cosa sarà mai?

Il compleanno che vorrei: interviste semiserie (e serissime) per grandi idee

Il compleanno è uno di quei giorni attesi con grande entusiasmo dai bambini e ci troviamo spesso a chiedere come vorrebbero che fosse la loro festa.
Le risposte spaziano dal personaggio dei cartoni preferito ad idee e soggetti originali e strampalati.
E allora perché non trasformare le risposte in una mini rubrica?

Il compleanno che vorrei è il titolo che ho scelto di darle.
A partire da settembre, il primo venerdì del mese, il post sul blog sarà dedicato ad un’intervista.
Le idee e i desideri dei bambini sulla propria festa di compleanno: senza limiti di alcun genere, c’è spazio solo per l’immaginazione.

Come funziona

Ecco tutto quello che c’è da sapere su Il compleanno che vorrei.

Questa rubrica durerà per pochissimo tempo, è solo un piccolo esperimento.

Protagonisti possono essere tutti i bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni che abbiano voglia di raccontare la propria visione del compleanno ideale.

L’articolo sarà strutturato così:
• una breve presentazione del protagonista;
• l’intervista, con alcune domande programmate, e poi vediamo dove ci porta la conversazione;
• la mia versione della loro idea, una piccola bozza ispirata alle indicazioni ricevute.

L’intervista avverrà tramite una videochiamata da concordare. La durata ideale è di circa 30/40 minuti, ma molto dipende dal grado di attenzione del bambino e di quanto ha da raccontare.
Qualora non fosse possibile realizzare una videochiamata, possiamo trovare insieme un metodo alternativo.

Come candidarsi

Se il tuo bambino ha l’età giusta per partecipare e pensi possa divertirsi, cosa aspetti?
Candidarsi è semplice, davvero.
Scrivi una mail o un messaggio sui profili social e ricordati di inserire:
il nome;
l’età e la data del compleanno;
una breve frase di presentazione.

E la scelta dei candidati?
Mi piacerebbe ricevere tantissime candidature, e se dovesse accadere la scelta sarà basata ogni mese sull’età, la data del compleanno e un po’ anche affidata alla sorte.

Spero che questa idea ti piaccia e se così fosse, sarebbe bellissimo se potessi aiutarmi.
Condividi questo articolo con le persone che conosci e invia la candidatura del tuo piccolo.
Non vedo l’ora di sentire cosa ha da raccontarmi!

UNA NOTA IMPORTANTE
Il rispetto della privacy è essenziale, soprattutto quando si tratta dei più piccoli.
Non saranno pubblicate, in nessun caso e in nessun luogo, informazioni del protagonista dell’articolo, ad eccezione del nome di battesimo e dell’età (come Martina, 5 anni).
La rubrica ha una copertina fissa e immagini del bambino, quali una foto di spalle o un dettaglio, saranno pubblicate sul blog solo ed esclusivamente se i genitori lo desiderano.

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