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Ispirazione

Il compleanno che vorrei: edizione straordinaria

La mail ricevuta per la candidatura è breve, come è giusto che sia.
Le informazioni che servono e poi una frase “Sole è semplicemente speciale”.
Speciale è uno di quei termini con innumerevoli significati. Sono talmente tanti che provare a chiedere spiegazioni è una causa persa in partenza.

Maria Sole compirà 12 anni tra poco, alla fine di settembre. Questo la escluderebbe a priori, non farebbe in tempo per il prossimo capitolo, ma io voglio saperne di più. Ed è così che nasce questa edizione straordinaria.

Mi risponde dal giardino di casa, un po’ timida, ma col passare dei minuti la conversazione prende il via.
Scoprirò presto che dall’altra parte del telefono si nasconde una schiera di cugini, tutti lì ad ascoltare. Ci vuole un po’ per sciogliersi davanti ad pubblico, lo capisco.

Maria Sole ha tre sorelle, una gatta nevrotica e un cagnolino in arrivo. Un maschio, da inappellabile richiesta del padre, rassegnato a rappresentare una minoranza.

Il colore preferito?
È il viola chiaro. Ammesso alla festa ma con moderazione.

Sole è una ragazza socievole, aperta e sorridente.

Brava a scuola quanto basta, è un po’ preoccupata dall’inizio del nuovo anno. La seconda media nasconde insidie che molti di noi hanno ormai dimenticato.

Mi illustra i vari metodi utilizzati dai familiari per la sveglia, svelandomi così il suo segreto. È una lanciatrice professionista di cuscini.

E le piace ballare, ne ho le prove. Le ho trovate in un vestito arancione e una festa della zucca, ma è una lunga storia.

Ama i fiori di ogni tipo e occupa parte del suo tempo libero leggendo.

Trascorre spesso le vacanze al mare, e andando avanti è chiaro che viaggiare le piace tantissimo.
I dettagli che aggiunge mi raccontano della sua curiosità e dell’amore per le cose belle.

In un attimo mi ritrovo catapultata tra i canali di Venezia, con il vento tra i capelli, a bordo di un’imbarcazione che tra le vongole mi porta verso Murano. Perdonami, non ho saputo resistere.

Le piacciono anche i pois, i palloncini e i regali.

La festa ideale?
È grande, nel giardino di casa, tra i compagni di scuola, gli amici e la famiglia.
Con la musica e le sorelle da impiegare per intrattenere gli ospiti, i compiti sono già stati assegnati.
La piccola Agnese propone di aggiungere coriandoli e trombette, impossibile dirle di no.

Deve essere una festa divertente e speciale, di quelle che una volta finite ti lasciano dentro per giorni una sensazione piacevole, difficile da descrivere.

C’è un angolo per le foto, con una grande cornice, per immortalare tramite una polaroid i sorrisi degli ospiti.

Ad attendere gli ospiti c’è anche una lunga tavola, con cibo di ogni genere e provenienza. Il sushi e la pizza, ma c’è posto anche per le verdure pastellate e, sorpresa, un’insalata.
E poi caramelle e dolci di ogni tipo.
Agnese nelle sue fugaci comparse si assicura che tutto sia stato menzionato ed è proprio in una di queste che accenna  ai biscotti gretosi.

Certa che si tratti di un dettaglio unico, indago.

Maria Sole mi racconta di una ricetta della nonna, il cui nome deriva dalla sua più grande ammiratrice: Greta. Due amaretti con mascarpone e polvere di cocco, e il sapore unico delle cose preparate a casa con cura.

Nella definizione dei dettagli ci troviamo di fronte ad una scelta difficile: la lunghezza del tavolo dei regali.
Uno? Dieci? La felicità si può misurare in metri? Qualcuno direbbe di sì.
Sole sceglie l’uguaglianza: il tavolo dei dolci e quello dei regali avranno la stessa lunghezza.

È il momento di parlare della torta. Qual è quella dei sogni?
Semplice e classica. Ad un piano e con i fiorellini rosa. Con la panna e il cioccolato e un gigantesco buon compleanno.

L’ultima domanda è quella che preferisco: cosa non può mancare alla tua festa?
Un piccolo regalo per gli ospiti.
E Giulia, la migliore amica.

Mi metto subito all’opera.
Cerco la maggior parte delle immagini che mi servono nei momenti immediatamente successivi ad un colloquio, quando ho ancora addosso, vive, le sensazioni che mi sono state trasmesse.
Per il resto del lavoro c’è sempre abbastanza tempo.

E così prende forma la mood board dedicata al compleanno di Maria Sole. A differenza di altre volte non contiene elementi specifici.
È più un modo di rappresentare l’atmosfera che si aspetta dalla sua festa. Un incontro tra la tradizione e la voglia di guardare lontano. E poi ci sono la curiosità, la gioia, il rumore delle risate e il sapore delle cose mangiate a grandi morsi.
Casa e avventura.

È da qui che arriva l’idea degli elementi grafici.
Nella mia testa Sole è una viaggiatrice. Libera e ambiziosa. Un pizzico anche romantica.

La palette che ho scelto per lei ha dei colori caldi, che ricordano la terra e i muri di mattoni delle case di campagna. Ha un tocco di viola, quel poco che basta a ricordare che è il suo colore preferito.

Ci sono le valigie ed una macchina fotografica, per andare per il mondo e custodire ciò che è importante.
Ed infine ci sono i fiori. Perché sono belli. E perché sono un inno alla sua dolcezza.

Buona vita Sole.
Adesso ho chiaro il significato della parola speciale.


Se pensi di conoscere il protagonista per i prossimi capitoli, trovi tutte le informazioni che ti servono qui.
Non vedo l’ora di ascoltare la sua storia.

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