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Cose di cui scrivere

Cosa si nasconde dietro un baby shower? Emozioni e paure di una mom to be

Un baby shower è un momento unico di condivisione e celebrazione. Della vita, del futuro e del concetto di famiglia.

Come organizzatrice di eventi, il mio compito consiste nella progettazione e pianificazione e si esaurisce nella gestione degli aspetti pratici. Le emozioni che mi competono sembrano ridursi alla preoccupazione per gli imprevisti e alla sorpresa del risultato.

Eppure un baby shower, come ogni altro evento, nasconde molto di più. Emozioni e pezzi di vita importanti.

Ho scelto di indagare per voi e chiesto alle tate de La tata delle mamme di raccontarmi il loro punto di vista. Un progetto nato per supportare le donne in uno dei momenti di maggiore vulnerabilità della propria vita, la gravidanza e la maternità.

L’intervista coinvolge le tate psicologhe e la tata amica.
Abbiamo parlato di bisogni, paure, papà e regali.

La gravidanza è un momento unico per ogni donna, che significato assume un party come il baby shower dal punto di vista psicologico?

Non è solo unico, è anche molto intimo, personale e solitario. Perché una donna è sola quando si confronta con tutti i cambiamenti – fisici, mentali ed emotivi – che attraversa durante la gravidanza.
In questo contesto, il baby shower può essere un momento per condividere quelle sensazioni, aggiungendo una dimensione collettiva alla gravidanza, capace di coinvolgere tutto l’entourage della donna: partner, familiari, amiche e amici.
È la felicità che ci spinge a voler condividere le cose con gli altri. Quando siamo felici vogliamo urlarlo al mondo, corriamo da chi amiamo a raccontare cosa ci è successo di bello, e così via.
Il baby shower ha tutto per diventare un momento di gioia esplosiva che trasforma la gravidanza in un momento capace di coinvolgere la comunità che si raccoglie intorno a una donna incinta.

Negli ultimi anni sono aumentati i baby shower a cui partecipano anche i papà. È preferibile organizzare un party per sole donne o è meglio ammettere anche gli uomini?

Come ti dicevo sopra, il baby shower ha il potenziale per diventare un evento collettivo, che coinvolge tutta la comunità che ruota intorno a una donna in dolce attesa. Per questo trovo che sia utile, anzi  auspicabile, che i papà partecipino a questo evento.
La figura dei papà è in continua evoluzione nel nostro contesto sociale. Se fino a qualche decennio fa tutto ciò che comportava la nascita, la crescita, l’educazione, il prendersi cura dei figli era relegato ai compiti della donna, oggi c’è maggiore cooperazione e una interscambiabilità dei ruoli. Inoltre, dal momento che il legame tra padre e figlio inizia (su per giù) dopo la nascita, avere la possibilità di proiettarsi con la mente nel futuro, a quel momento in cui il bambino occuperà realmente un posto nella sua vita, è una buona occasione per cominciare a sentirsi papà e a tessere quell’importante legame.

Il nome baby shower ci riporta subito alla “pioggia di regali” per la futura mamma. Quali sono i migliori regali da fare?

Già il “baby shower” è un regalo di per sé. Un baby shower che si rispetti è il “regalo” che un’amica o anche il futuro papà – perché no? – può fare alla mom to be.
Trovare una location adatta, fissare un orario e una data, coinvolgere le persone che la mamma vorrebbe attorno in un momento come la fine della gravidanza, sono già dei preziosi regali.

Se poi vogliamo che non manchino nemmeno i regali “materiali” allora meglio optare per una serie di regali utili o affettivi. Ecco qualche idea:

  • la fascia porta bebè sarà utilissima per le prime passeggiate fuori;
  • tisane rilassanti, sali per il bagno o creme per il corpo per i momenti di relax prima del grande giorno;
  • un carillon, uno dei regali più classici, che farà da colonna sonora a mamma e bambin* nei primi giorni di vita;
  • la scatola dei ricordi;
  • gli stampi per le manine e i piedini;
  • una cornice per la prima foto;
  • se è già deciso il nome, anche un gioiello personalizzato è una buona idea.

Come mamma ed amica, cosa non può mancare ad un baby shower?

Ad un baby shower che si rispetti non possono mancare gli affetti più cari: sorelle e fratelli, amiche e amici, genitori dei futuri mamma e papà sono decisamente i primi della lista.

Per rendere il baby shower una vera festa possono tornare utili le decorazioni a tema: palloncini, festoni e addobbi rosa se è in arrivo una femminuccia e azzurro se è in arrivo un maschietto. E se i genitori non vogliono sapere il sesso del bebé allora via con il tortora, il dorato e l’argento.

Anche la fascia “mom to be” da far indossare alla futura mamma è un pezzo forte che rende bene nelle foto.

La grande immancabile è sicuramente la torta e se la mamma è alle prese con il diabete gestazionale allora quella di pannolini sarà sicuramente molto più gradita.

Come immagini il baby shower ideale?

Il baby shower ideale è quello in cui la mamma e tutti i partecipanti all’evento sono felici. Quello in cui si ride, si scherza e si vive un momento di spensieratezza provando ad immaginare come sarà e a chi somiglierà il/la bimbo/a in arrivo.

Ascoltare le tate è stata un’esperienza unica, l’opportunità di guardare il baby shower da una prospettiva diversa. A conferma che solo lavorando insieme è possibile ottenere il meglio. In ogni cosa.

Continuerò a fare domande alle tate – non credo di poterne più fare a meno – trasformandole in Instagram stories. Segui il mio profilo per non perdere i prossimi argomenti.

P.S. Scopri tutti i dettagli del progetto La tata delle mamme.
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