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Idee e consigli

Battesimo: come organizzarlo al meglio

Il Santo Battesimo è il primo evento importante dedicato ad un bambino.
Il suo significato religioso lo rende un momento unico, da condividere con la famiglia e gli amici più cari.
A proposito di ciò, una delle domande che più di frequente viene posta è proprio chi invitare al battesimo.
Ma le domande non si esauriscono con la lista degli invitati: analizziamo insieme gli aspetti più importanti.

Quando celebrare il battesimo

Non esiste un momento esatto per la celebrazione del battesimo per ciò che riguarda l’età del bambino. È preferibile che esso abbia però raggiunto i due o tre mesi di vita.
Il mio consiglio è quello di parlare con il parroco della chiesa in cui si intende celebrare il battesimo e scegliere insieme la data migliore.
La scelta deve tener conto anche della partecipazione ad un corso di preparazione alla celebrazione del battesimo, che vede spesso coinvolti anche il padrino e la madrina.

Quali documenti sono necessari

La celebrazione del battesimo prevede la presentazione di tre diversi documenti:
• certificato di nascita del bambino;
• richiesta di ammissione al battesimo;
• certificato di idoneità per padrino e/o madrina.
La richiesta di ammissione al battesimo, dopo essere stata compilata con i dati del bambino e dei genitori, deve essere consegnata all’ufficio parrocchiale.
L’idoneità delle persone scelte per esercitare il ruolo di padrino e madrina del bambino sarà stabilita dal parroco.
I moduli richiesti possono presentare delle piccole differenze tra le Diocesi, ma si tratta in ogni caso di semplici formalità cui adempiere.

Padrino e madrina: quali sono i requisiti e come sceglierli

Il padrino e la madrina collaborano con i genitori per garantire al bambino un’educazione cattolica.
A tal proposito, i requisiti da rispettare per ottenere l’idoneità ad esercitare questo ruolo sono diversi:
• non deve essere uno dei genitori;
• non deve essere convivente, né sposato/a solo civilmente;
• deve essere cattolico e condurre una vita conforme alla fede e all’incarico che assume;
• deve aver compiuto i sedici anni e aver ricevuto la cresima.

Secondo la Chiesa, la scelta non dovrebbe essere dettata da motivazioni personali come l’amicizia o la parentela, ma dalla convinzione che il padrino e la madrina siano dei rappresentanti della comunità cristiana.
Per aiutare i genitori nella scelta delle persone più adatte, alcune Diocesi mettono a disposizione delle guide redatte secondo i canoni del Codice di Diritto Canonico.

La scelta dovrà quindi ricadere sulle persone esemplari della propria vita privata, di cui si ha una conoscenza approfondita.
Dopo la scelta, il padrino e la madrina possono leggere e firmare l’Atto di impegno, con il quale prendono consapevolezza dei compiti e dell’impegno cui sono chiamati.

Dopo aver affrontato gli aspetti burocratici e religiosi della celebrazione del battesimo, è arrivato il momento di parlare della festa.

Come organizzare la festa

La celebrazione religiosa segue delle regole dettate dal parroco e dalle esigenze della parrocchia.
La scelta del tipo di ricevimento è generalmente influenzata dal momento della giornata in cui ha luogo la cerimonia.

Un battesimo celebrato al mattino è di solito festeggiato con un pranzo, che può essere tenuto all’aperto durante la bella stagione.
Il numero di ospiti e le loro caratteristiche, il budget e la location sono fattori da prendere in considerazione nella scelta tra un buffet ed un pranzo servito.
Se la scelta ricade su un buffet, assicuratevi che gli ospiti abbiano a disposizione sufficienti punti di appoggio e zone in cui ripararsi dal sole nelle giornate più calde.

La celebrazione pomeridiana del battesimo offre maggiori possibilità di scelta per i festeggiamenti.
Potrete intrattenere i vostri ospiti con un lungo aperitivo o una cena servita al tavolo.
L’aperitivo ha la durata di circa un’ora e mezza e prevede che sia servito, oltre a bevande e stuzzichini, anche un piatto caldo.

Chi invitare al battesimo

Non esistono regole precise che guidino nella scelta degli invitati.
Il battesimo è il primo sacramento ricevuto dal bambino, e il suo significato religioso prevede la partecipazione dell’intera comunità al rito.

Per il ricevimento la scelta dovrebbe essere limitata ai parenti e agli amici che realmente ed attivamente fanno parte della vita del bambino.
L’esclusione di alcuni parenti dalla lista non deve preoccuparvi, se questi non sono parte della vostra quotidianità o non occupano un ruolo importante tra i vostri affetti.

Quale stile scegliere per il battesimo

Questa è una di quelle domande a cui rispondere diventa davvero difficile.
Anche in questo caso non esistono regole definite e la scelta è affidata completamente al gusto dei genitori, alla disponibilità economica e ai tempi disponibili per l’organizzazione.

La festa può seguire un tema definito o, più semplicemente un colore.
In ogni caso, prendetevi tutto il tempo necessario per definire i dettagli.

Il mio consiglio è quello di utilizzare colori tenui ed elementi delicati, adatti alla tenera età del bambino.
Tessuti morbidi, colori pastello o neutri, peluche e giochi.
Elefantini, orsetti, bambole e i grandi classici dei cartoni sono tra i soggetti preferiti per i battesimi.
Ma, con un po’ di fantasia e ricerca, ogni soggetto può essere quello giusto.

La conclusione della festa

Un giorno così ricco di gioia ed emozioni merita un gran finale.
La torta può essere offerta dopo il classico taglio o in piccole monoporzioni, servite insieme ad ogni altro tipo di dessert, in un angolo dedicato.

Immancabili le bomboniere e la confettata, di cui vi svelerò i segreti nel prossimo articolo.

Ogni elemento adesso è al suo posto, non vi resta che iniziare ad organizzare il vostro battesimo!

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